Sistema di accumulo: cos'è
Un sistema di accumulo per un impianto fotovoltaico è un insieme di accumulatori o batterie che stoccano l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici e che non viene immediatamente consumata. Questo meccanismo consente di accumulare l’energia in eccesso rispetto ai consumi prodotta di giorno e utilizzarla di sera/notte senza che sia necessario richiederla alla rete elettrica. L'impianto solare con accumulo, quindi, consente di utilizzare l'energia in un momento differito rispetto a quando è stata prodotta.


Sistema di accumulo: alcune statistiche
A fine 2023 l’Italia contava 518.947 sistemi connessi (il doppio rispetto all’anno precedente), per una potenza complessiva pari a 3,37 GW e una capacità complessiva pari a 6,65 GWh. A fine 2025 si può prevedere che ci avvicineremo al milione di accumuli attivi. Per verificare queste cifre, è possibile dare un’occhiata al report di Italia Solare, che ha elaborato i dati Terna.
Inoltre, secondo il report Renewables 2023 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Iea), la nuova capacità di energia rinnovabile mondiale è aumentata del 50% nel 2023, con una netta accelerazione rispetto agli anni precedenti.
Sistema di accumulo: da cosa è composto
Sul mercato esistono due modalità di accumulo che permettono lo stoccaggio dell’energia fotovoltaica:
- Inverter con batteria integrata: all’interno di una sola scatola sono posti l’inverter fotovoltaico, ossia quel dispositivo che permette la trasformazione della corrente da continua a alternata, e una batteria al litio integrata; questo fa sì che questo sistema sia compatto e poco ingombrante.
- Sistema componibile con batterie esterne: il sistema accumulatore di energia fotovoltaico si trova all’esterno ed è collegato ai pannelli solari; permette di scegliere tra differenti tecnologie e modalità di accumulo, per questo offre maggiore flessibilità al cliente.
È bene sapere che l’accumulo fotovoltaico ha un funzionamento dinamico; questo significa che al mattino, l’energia prodotta viene consumata direttamente in casa e quella in eccesso viene invece immagazzinata dall’accumulatore di energia solare; nel pomeriggio, l’energia elettrica in eccesso viene venduta all’interno della rete elettrica; alla sera essa viene utilizzata all’interno della casa per alimentare gli elettrodomestici; durante la notte, se l’energia non è sufficiente, l’impianto la recupera dalla rete elettrica.
Viene ammessa l'installazione di batterie per stoccare l'energia prodotta dal proprio impianto, purché siano installati adottando una tra le 3 seguenti configurazioni ammesse:
- Monodirezionale lato produzione.
- Bidirezionale lato produzione.
- Bidirezionale post-produzione.
Le opzioni lato produzione prevedono che le batterie siano installate tra l'impianto fotovoltaico e l'inverter, prima del contatore di produzione. La modalità post-produzione, invece, prevede che gli accumulatori siano installati dopo l'inverter. L'accumulo è monodirezionale quando le batterie vengono caricate solo da parte dell'impianto fotovoltaico, è bidirezionale se possono essere ricaricate anche dalla rete. Inoltre, essendo un sistema abbastanza delicato, è bene non collocare i componenti all’esterno: infatti i fattori climatici e la presenza di insetti potrebbero danneggiare il meccanismo di accumulo.
Perchè installare un sistema di accumulo?
Rispetto ad un impianto fotovoltaico tradizionale, un sistema dotato di batterie per l’accumulo permette di usufruire di diversi vantaggi. Quello principale è che consente di aumentare l’autoconsumo e, di conseguenza, ridurre la quantità di elettricità da dover acquistare dalla rete nazionale, permettendo anche di risparmiare sulle bollette. Inoltre, l’impianto fotovoltaico con accumulo permette di ridurre ulteriormente l’impronta ecologica dell’abitazione, dato che permette di sfruttare un quantitativo maggiore di energia elettrica pulita. Un sistema con batterie apporta benefici non solo al nostro immobile, ma anche alla rete elettrica in generale. Uno dei problemi più grandi delle reti è quello della stabilità. I sistemi di accumulo contribuiscono all’aumento di affidabilità del sistema elettrico, in quanto è possibile impiegare l’elettricità generata dai pannelli anche nei periodi in cui la produzione è ridotta o nulla, per esempio di notte o nelle giornate di maltempo, e gestire in modo efficiente i picchi di produzione. Meno corrente trasportata avanti e dietro nella rete equivale a un sistema più efficiente.
Installabile
su impianti incentivati GSE
Compatto
Occupa poco spazio
Risparmio
elevato in bolletta