Fotovoltaico e ambiente
Un numero sempre crescente di persone sta cercando di sfruttare le potenzialità della luce solare per avere una ripercussione positiva sull’ambiente circostante e generare energia elettrica. In questo articolo andremo però a soffermarci nel dettaglio su quanto il fotovoltaico possa fare bene alla salute del nostro pianeta.
L’impatto degli impianti fotovoltaici sulla salute del pianeta
Inannzitutto, poiché i sistemi fotovoltaici non bruciano combustibili fossili per generare elettricità, non producono anidride carbonica (CO2) o altri gas a effetto serra, quindi un primo vantaggio è certamente quello della riduzione dell’inquinamento atmosferico con conseguente riduzione del cambiamento climatico ormai in atto. Ne deriva un aria più pulita per la nostra salute e per quella dell’intero pianeta. Inoltre bisogna tener presente che i pannelli fotovoltaici sono anche decisamente riciclabili, e questo comporta ulteriori vantaggi per l’ambiente. Come ben sappiamo, alla base dei cambiamenti climatici in corso, c’è proprio l’eccessiva dispersione di CO2 e l’obiettivo di tutti i paesi europei è quello di ridurre tali emissioni del 55% entro il 2030. Per raggiungere questo obiettivo, però, bisogna adottare fonti di energia maggiormente sostenibili.
I sistemi solari salvaguardano la biodiversità
Tuttavia, il diffondersi su larga scala degli impianti solari, ha sollevato alcune preoccupazioni riguardanti le ripercussioni sul paesaggio e sulla possibile sottrazione di spazi utili ad altre attività, come l’agricoltura. In realtà, recenti ed importanti studi hanno invece dimostrato come si possa integrare perfettamente il fotovoltaico con l’ambiente circostante e che esso sia in grado di contribuire enormemente alla tutela della biodiversità. Basta dare un’occhiata al report del WWF: "Un'energia che fa bene alla natura: i benefici del fotovoltaico per la biodiversità". In particolare, lo studio mette in evidenza come i pannelli fotovoltaici possano influenzare positivamente diversi aspetti dell'ecosistema locale, creando microclimi favorevoli allo sviluppo della flora autoctona. Infatti, la modifica di parametri come temperatura, umidità e regime delle precipitazioni nelle zone sottostanti i moduli fotovoltaici genera condizioni che possono risultare vantaggiose per alcune specie vegetali. Un ulteriore vantaggio del fotovoltaico riguarda la salute del suolo e della sua fauna, visto che gli impianti possono contribuire all’aumento del sequestro di carbonio, promuovendo la crescita della biomassa vegetale ed aumentando il contenuto di carbonio organico del suolo nelle aree circostanti. Una menzione a parte la meritano i sistemi agrivoltaici, che possono avere notevoli effetti positivi, permettendo di sfruttare in modo sostenibile le superfici coltivabili, ed offrendo allo stesso tempo protezione contro eccessi di calore e siccità.
Così il fotovoltaico si presenta come un’ulteriore opportunità per salvaguardare la natura e ciò che di essa fa parte.
Impatto della produzione dei pannelli solari
Chiediamoci ora quale sia l’impatto ambientale della produzione di pannelli solari.
Tra i Paesi più esperti nella produzione di pannelli solari troviamo la Cina, che dagli inizi degli anni 2000 ad oggi, non ha mai smesso di investire nella tecnologia, sviluppando questo settore in modo tale da diventare indipendente dal punto di vista energetico e creare milioni di posti di lavoro. Sebbene l'energia solare sia pulita ed ecologica quando è in funzione, il processo di produzione dei pannelli fotovoltaici al momento comporta l'impiego di risorse naturali e l'emissione di gas serra. Infatti, i pannelli fotovoltaici sono fatti principalmente di:
• silicio cristallino, un materale che non porta alcun pericolo per la salute pubblica, ma che si ottiene dall’estrazione e dalla trasformazione del quarzo, processi particolarmente energivori;
• vetro antiriflesso per proteggere i pannelli dall’umidità e dalla polvere;
• materiale plastico o alluminio per fornire supporto e stabilità al retro del pannello;
• connessioni in rame o argento per collegare le singole celle che compongono un pannello tra loro.
Bisogna sottolineare come i pannelli fotovoltaici siano capaci di estinguere il loro “debito energetico” in un paio di anni. Che cosa vuol dire? Vediamolo insieme.
Il pay-back energetico
Sulla base dei dati riportati dall’Università di Utrecht durante uno studio, un pannello impiega circa due anni per ripagare l’impronta di carbonio della sua produzione. Ora, considerando che la durata di un pannello solare è di circa venticinque anni, o anche di più se ben tenuti, comprendiamo facilmente che l’impronta di carbonio, alla fine, viene ripagata in circa un dodicesimo della sua vita. Dunque, è vero che inquiniamo per produrre i pannelli solari, ma sul lungo termine, tutto viene ripagato. Inoltre molti produttori stanno adottando pratiche più sostenibili, come l’implementazione di programmi di gestione ambientale.
Il ciclo di vita di un pannello fotovoltaico
Cosa avviene alla fine del “ciclo di vita” di un pannello fotovoltaico?
Naturalmente, devono essere correttamente smaltiti per evitare l’accumulo di rifiuti.
In ogni caso, molti materiali utilizzati nei pannelli solari possono essere riciclati, consentendo il recupero di metalli preziosi e riducendo la quantità di rifiuti destinati alle discariche.
Alla fine della sua “vita”, negli appositi centri di raccolta RAEE, il pannello solare viene così preso in carico dagli esperti, in modo tale da separare e recuperare alluminio, vetro, rame, silicio o tellururo di cadmio, argento. Questi materiali poi finiscono sempre all’interno del mercato del fotovoltaico, per produrre nuovi pannelli, ed attualmente la percentuale di recupero si aggira intorno al 95%.
Perché considerare l’impianto fotovoltaico per sostenere il pianeta
Tutti noi, ormai, conosciamo cosa sia il cambiamento climatico, ed è facile comprendere come il prediligere una fonte rinnovabile di energia non sia una questione legata solo all’aspetto economico, anhe se ,diventare energeticamente indipendenti, presenta numerosi vantaggi.
Va ricordato che l’utilizzo dei pannelli fotovoltaici per produrre energia solare ha un impatto significativo sull’ambiente e sulle nostre case. Possiamo così ridurre l’emissione di gas serra, preservando la bellezza del nostro pianeta e combattendo in prima persona i cambiamenti climatici.
Il risparmio
Certamente molti consumatori sono spinti al cambiamento proprio dal risparmi. Infatti minimizzare i costi delle bollette è un obiettivo fondamentale.
Con gli impianti ad accumulo, poi, è anche possibile conservare l’energia che non viene utilizzata durante il giorno per utilizzarla all’occorrenza, quando e se ne abbiamo bisogno, e questo è un ulteriore passo in avanti verso un futuro più pulito.